Category Archives: “Un’altro”

Es necesario esfuerzos

Dài, @sanchezcastejon Pedro Sánchez, capo del governo spagnolo, che scrive “es necesario esfuerzos” col verbo essere al singolare e il sostantivo “esfuerzos” al plurale (“è necessario sforzi”). Va beh, per oggi non scrivo più. Forse.

L'”università” on line è “profiqua” (sic!)

Il sito wikiversity.org, cugino acquisito dell’enciclopedismo cialtrone, per non essere da meno, una volta aperto si presenta in questo modo: Se ci fate caso, solo l’italiano (e ci mancherebbe altro!) e il portoghese riportano l’autodefinizione di “Università”. In genere le altre lingue hanno un modo molto più garbato e meno pretenzioso di qualificarsi. Gli inglesi […]

Per Rai Radio 2 Freddie Mercury è un artista con l’apostrofo

  In un Tweet di Rai Radio 2 Freddie Mercury è diventato “un’artista unico” con tanto di apostrofo. Lui che aveva un’estensione vocale inimmaginabile se lo poteva ben permettere, il servizio pubblico della Radio di Stato un po’ meno (Mama, didn’t mean to make you cry!) Continua a leggere

Wikipedia, “un’incidente” e “un’altro ragazzo”

Scrivere “un’altro” con l’apostrofo è uno degli errori più frequenti che si facciano in italiano quando si è dinnanzi a una tastiera. E’ praticamente impossibile non trovarlo in un corpus più o meno esteso di pagine web, perché quella di mettere un apostrofo tra “un” e “altro” è una tentazione troppo grande e ci cascano […]

L’INVALSI e la battaglia di “Anzio”

“Cleopatra e Antonio vengono sconfitti da Ottaviano nella battaglia di Anzio.” (di Azio, Invalsi, di Azio)

Michela Murgia scambia un verbo per una congiunzione

Michela “Kelledda” Murgia è una scrittrice eccellente e teologa raffinata. Confesso di essermi letteralmente scompisciato dalle risate leggendo “Il mondo deve sapere” (per le edizioni ISBN che fanno libri molto belli, dàtemi retta, se lo trovate su Amazon compratelo!) e di avere amato moltissimo il suo superbo “Accabadora”. Ho affrontato con dedizione il suo “Ave […]

Gentiloni scambia Melville per Oscar Wilde

Delizioso svarione del Presidente del Consiglio a “Che tempo che fa”, domenica scorsa. Nel citare “Bartleby lo scrivano: una storia di Wall Street”, Gentiloni ne ha attribuito la paternità letteraria a Oscar Wilde (che era irlandese), mentre è universalmente noto che l’opera è stata scritta da Hermann Melville (che era statunitense). Continua a leggere

Effetto Streisand: Paolo Attivissimo sbaglia il verbo “pouvoir”

E così, nella selva selvaggia (sempre più aspra e più forte) degli svarioni, delle svisature, delle sviste, degli ooooops ortografici, linguistici, culturali e grammaticali di cui tanto mi piace andare a caccia, è incappato anche il nostro caro amico Paolo Attivissimo. Continua a leggere

Oggi Charlie Charplin è morto. Anzi, no, è nato!

Dopo l’apostrofo di troppo della Boldrini, mi è capitato di aguzzare la vista (come recitava una rubrica de La Settimana Enigmistica) navigando in rete (ma in particolare su Twitter) e sono giunto a una serie di strafalcioni ed errori tra i più svariati, di cui vi darò conto, magari uno alla volta. Continua a leggere

L’orizzonte con l’apostrofo di Laura Boldrini

Questi devono essere tempi crudeli e di totale generale disorientamento se un politico (e, dico, un politico) che siede in Parlamento grazie ai voti dei suoi sostenitori, ma che per la Costituzione rende conto all’intero popolo italiano, che, oltretutto, gli paga un lauto stipendio, scrive “un’orizzonte” con l’apostrofo. Continua a leggere

PD: un anno di governo con l’apostrofo

La gente mi dice spesso che son troppo pignolino (ma va’?) nell’individuare gli errori di ortografia in rete. E troppo crudele nello stigmatizzarli, perché “in fondo sono solo degli errori di battitura o delle banali sviste che non denotano necessariamente l’ignoranza o la malafede di chi li commette” (ah, no?). Continua a leggere

Wikipedia: una sera sarai con “un’altro”

E continuano a usare espressioni nobili come “enciclopedicità”, “punto di vista neutrale”, “affidabilità”. E’ la loro migliore maschera. Però continuano a infarcire una supposta enciclopedia di errori ortografici macroscopici come “un’altro” scritto con l’apostrofo, che avevo già segnalato tempo addietro ma che sembra essersi espanso come vezzo scrittòrio o aver contagiato altre pagine, come se […]

“Un’altro” svarione di Wikipedia ai Giardini Fratelli Cervi di Barletta

I Giardini Fratelli Cervi sono a Barletta. Lo so grazie a Wikipedia. Sempre grazie a Wikipedia so anche che “in questo parco si può fare una tranquilla e serena passeggiata tra i vialetti, portare i bambini a giocare ai parco giochi”. Ma guarda un po’. E io che pensavo saltasse fuori Jack lo Squartatore dai […]

Un’altra poesia senza apostrofo

Gli errori di ortografia arrivano a pacchi anche su YouTube. Sull’onda degli anni ’70 ho trovato questo delizioso “Un altra poesia”, scritto senza apostrofo. Il riferimento è al brano degli Alunni del Sole. Il cui testo invece l’apostrofo ce l’aveva e come.

L’apostrofo che fa i fanghi alle Terme di Buçaco (Portogallo)

Le terme del Buçaco sono quelle in cui andava il personaggio di Pereira a fare le cure per dimagrire. Il film di Roberto Faenza, interpretato da un magistrale Marcello Mastroianni, ci restituisce un Portogallo “primo”, quasi “primitivo”, per questo dotato di un’aura di sacralità immensa, che su un sito web del cui nome non voglio […]