Category Archives: Film

Woody Allen – To Rome with Love

…e per carità, è Woody Allen, non dico mica di no, è Woody Allen e gli si può perdonare tutto, anche aver fatto un film non esattamente superlativo o, quanto meno, poco credibile. Per carità, battute al fulmicotone come solo lui sa fare (“Sei ancora in contatto con il Dr. Freud? Allora fatti ridare i […]

“Habemus papam”: e ora?

Credo che il fatto che "Habemus Papam" sia il terzo film di Nanni Moretti ad essermi piaciuto (gli altri furono "La messa è finita" e "La stanza del figlio")  dovrebbe preoccuparmi. Sto invecchiando e non riesco più a raggiungere quel buon sano preconcezionismo di una volta che mi faceva disprezzare Moretti per il solo fatto […]

“La nostra vita” vince Cannes, ma si puo’ anche non guardare

"La nostra vita" è un film che rappresenta un collage di interpretazioni che vanno dall’apprezzabile al pregevole, fino ad arrivare al premio ex aequo come miglior attore a Elio Germano al Festival di Cannes.Bravi tutti davvero, sì, bravi, ma il film, come contenuti e come intreccio non convince.La presunta rappresentazione del solito e stereotipato "spaccato […]

Cinquantamila (50000) lacrime per “Mine Vaganti” di Ferzan Ozpetek

E finalmente Ozpetek ha fatto un film degno di questo nome."Mine vaganti" non ha nulla della pesantezza, dell’angoscia e della scarsa capacità di concludere che avevano lo stesso "Le fate ignoranti" e "Saturno contro", non ha quella morbosità ossessiva come "La finestra di fronte" ma, soprattutto, quando esci dal cinema, non ti viene voglia di […]

Amici miei: giu’ le mani dalla supercazzora!!

…e va da sé che il maldestro tentativo di realizzare un remake di “Amici miei” da ambientare nel 400, con protagonista Christian De Sica e qualche altro coglionazzo da film-panettone, mi vede sdegnosamente contrario.Mi unisco pertanto al coro delle voci di chi difende l’originalità e la genialità del progetto che prese avvio dall’idea di Pietro […]

L’insostenibile pesantezza di avere una bestia nel cuore

Lo hanno ridato ieri sera su RAI Tre. Al cinema non mi era piaciuto e l’avevo semplicemente bollato come “Roba da comunisti!” (“tutti i film che fanno adesso son di destra, se annoiano son di sinistra“, diceva Giorgio Gaber). In TV ha dimostrato tutta la sua pesantezza, inutilità, pretestuosità, inconsistenza, assenza di lavoro interpretativo, stupida […]

Un giorno perfetto di Ferzan Ozpetek

E’ certamente il miglior film di Ferzan Ozpetek che io abbia visto. Non si sa se per il cambio di produzione o perché alla fine stava girando lo stesso film da una vita, impantanato fra fate ignoranti, omosessuali colti, donne sull’orlo di fallimenti matrimoniali, margheritebuy svampite, bagniturchi e saturni contro assortiti. Fatto sta che Ozpeteck […]

Silvio Orlando trionfa a Venezia come miglior attore

E allora vai con Silvio Orlando, che se lo merita! Istrione, sfigato, brutto, con la dizione incerta, specchio dei tic morettiani quanto si vuole, ma unico attore ad aver affrontato il canovaccio di "Questi fantasmi" di Eduardo de Filippo, e ad aver vinto la scommessa di migliorare un’interpretazione già di per sé insuperabile. E allora […]

Roseto Opera Prima 2008: vince “Tutto torna” di Enrico Pitzianti. E l’Alieno si incazza.

Il film che ha vinto la Rosa d’Oro al concorso "Roseto Opera Prima 2008" è "Tutto torna" di Enrico Pitzianti. Quando i giochi sembravano fatti a favore, l’ultimo film ad essere proiettato in concorso ha sbaragliato gli avversari e si è aggiudicato il riconoscimento, la Rosa d’Oro, una litografia di un artista locale e, dulcis […]

Roseto Opera Prima – “Tutto torna” di Enrico Pitzianti

E alla fine ho votato per "Tutto torna", di Enrico Pitzianti. Prima opera di finzione di un documentarista, il film convince (le critiche in rete sono decisamente di tenore diverso, ma tanto per cambiare chi se ne frega) per l’originalità con cui il regista traspone su pellicola la formazione del giovane Massimo in una Sardegna […]

Roseto Opera Prima – “Alieno, l’uomo del futuro” di Mario John Capece e Pierpaolo Moio

Ci sono cose che non riesco a capire e pazienza. Non riesco a capire perché cinque prima dell’inizio della proiezione del film erano presenti la giuria e tre o quattro spettatori e cinque minuti dopo il cinema all’aperto con sedia di plastica scomodissima in dotazione si è riempito di regista in giacca e cravatta, attrici […]

Roseto Opera Prima – “La ragazza del lago” di Andrea Malaioli

Toni Servillo è un gran bravo attore. Ha fatto "Gomorra", è stato acclamato ne "Il divo", ci ha fatti divertire in "Lascia perdere Johnny" (il film che preferisco e che, credo, voterò al momento dell’elezione finale del destinatario dei 2500 euro ballanti e sonanti offerti dalla pur scalcinata amministrazione comunale di Roseto degli Abruzzi -che […]

Roseto Opera Prima – “Parlami d’amore” di Silvio Muccino

La sceneggiatura del film è di Silvio Muccino.La regia è di Silvio Muccino.Il film è tratto da un libro scritto anche da Silvio Muccino.Il soggetto è di Silvio Muccino.Il protagonista è Silvio Muccino. Probabilmente ho capito cos’è l’autoreferenzialità. Il film è in concorso ma è puramente coreografico. Nessuna possibilità di vincere il primo premio, fra […]

Roseto Opera Prima – “Tutta la vita davanti” di Paolo Virzì – Premio Rosa d’Oro alla carriera

E venne la sera in cui Paolo Virzì diede buca. Certo che a Livorno un ci s’avrà nulla ma per fortuna siamo tanto ‘gnoranti. La serata è stata di quelle fuori concorso, momento di gala con la presenza del sindaco con fascia tricolore e relativa first lady, assessori nervosi, direttori artistici e presidenti di giuria […]

Roseto Opera Prima – “Una notte” di Toni D’Angelo

"Una notte" è l’opera prima di Toni D’Angelo, figlio di Nino, che dopo jeans e magliette ha messo la testa a posto, interpreta un ruolo molto toccante nel film ed è decisamente bravino (magari se ci avesse pensato prima…). Continua a leggere

Roseto Opera Prima – “Lascia perdere, Johnny” di Fabrizio Bentivoglio

E va beh, non ci crede nessuno ma sì, è vero, faccio parte della giuria del Premio Cinematografico "Roseto Opera Prima". Vedrò sei film in concorso di attori esordienti, mi ciuccerò un po’ Paolo Virzì (come se non mi bastasse essermelo ciucciato a scuola per cinque anni quando faceva il rivoluzionario d’assalto) che verrà a […]

Dino Risi è morto

Per me Dino Risi era soprattutto “Il sorpasso”. Con Vittorio Gassman che scimmiottava Arnoldo Foà nella lettura del Romance della sposa infedele di Garc

Gomorra – di Matteo Garrone – dal libro di Roberto Saviano

Gomorra è quello che si suol dire un gran bel film. Lo è anche perché, mentre veniva osannato a Cannes, la gente poteva vederlo contemporaneamente nelle sale, senza aspettare le passerelle degli attori pseudo-protagonisti. Continua a leggere

Sogni e delitti – di Woody Allen

Certo, "Match Point" era un’altra cosa, ma "Sogni e delitti" è un film senza infamia e senza lode -soprattutto senza infamia- di un Woody Allen che scandaglia sempre più gli abissi dell’animo umano fino alle conclusioni inevitabili. Il film è interpretato bene, insomma, andatelo a vedere che sono euro spesi in maniera eccellente. Tullio Kezich […]

Bianco e nero – di Cristina Comencini

Lei (Ambra Angiolini) lavora in una organizzazione assistenziale a favore dell’Africa, sicuramente una OnLus (le OnLus sono delle eccellenti lavatrici di soldi e dei pozzi senza fondo per raccoglierne dal 5 per mille sull’Irpef).Lui (Fabio Volo, che interpreta un personaggio antipaticissimo, l’unico che parla milanese a Roma) è un tecnico di computer che poco si […]

Il cinema ai tempi della collera

“L’amore ai tempi del colera” è un film a cui manca un sola cosa: Gabriel García Márquez. Il regista andrà a friggere in tutte le padelle dell’inferno per questo e per aver infilato nel cast  la Mezzogiorno che starà bene, questo sì, a fare la donna tormentata, tradita, violentata, divorata dai rimorsi in qualche film  […]

Emmanuelle è povera e sta male

Emmanuelle per chi ha la mia età e anche qualche anno in più, era l’abbandono dei sogni di bimbo e il ritrovarsi in una realtà oggettiva, concreta, fattuale. E che realtà! Emmanuelle era vietato ai minori di 18 anni. Vietatissimo, guai ad entrare al cinema, chè ti chiedevano la carta d’identità. Le leggende metropolitane narravano […]

Addio Comencini

«Comencini è un regista serio ma non serioso, divertente ma mai comico, una persona che sa far adattare i propri attori ai propri ruoli con maestria ineguagliabile» (Nino Manfredi)

A casa nostra

Bel film. Non è un capolavoro, ma fa passare bene un paio di ore. Zingaretti, per la prima volta, fa la parte dell’indagato e ci riesce benissimo. Valeria Golino, da par suo, è un commissario della Guardia di Finanza, personalmente penso sia un bene che nel film appaia pochissimo. Continua a leggere

La terra – di Sergio Rubini – con Fabrizio Bentivoglio e Claudia Gerini

MORALE DEL FILM: Se sei cattolico osservante e con qualche complesso di colpa puoi anche ammazzare qualcuno e restare impunito. Se sei un professore intellettuale ti puoi permettere che la fidanzata di tuo fratello ti faccia vedere le tette e ti inviti a fare un bagno nell’acqua gelata. Tanto poi non te la dà.