AGCOM: lo spettro della censura in rete

La rete Internet italiana sta per essere travolta da uno tsunami di censura senza precedenti. E, naturalmente, nessuno ne parla.

La delibera AGCOM sul copyright, salvo ulteriori e improbabili proroghe dell’ultima ora, sarà approvata il prossimo 6 luglio. Al momento della sua definitiva entrata in vigore ecco, secondo quanto riportato dal sito http://www.valigiablu.it quello che accadrà:

(…) se il titolare dei diritti di un contenuto audiovisivo dovesse riscontrare una violazione di copyright su un qualunque sito (senza distinzione tra portali, banche dati, siti privati, blog, a scopo di lucro o meno) può chiederne la rimozione al gestore. Che,


Commenti

3 responses a “AGCOM: lo spettro della censura in rete”

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  1. Juan Carlos De Martin scrive:

    Beh, prima pagina su “La Stampa” non e’ che sia proprio nulla. E poi ancora ieri.

  2. L’articolo è (già) di un paio di giorni fa. : - )

  3. Paolo Tramannoni scrive:

    Il provvedimento si concentra sull’audiovisivo, e non sui testi, perché è quello che interessa soprattutto al proprietario di Mediaset.


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